Consigli utili per i pazienti diabetici

Innanzitutto vorrei sollecitare tutti i pazienti affetti da Diabete Mellito a presentarsi ad una visita Podologica di prevenzione delle patologie, dette “satellite”, che riguardano il distretto podalico.

Di seguito consiglio di scaricare e tenere sempre a portata di mano questi consigli utili alla vostra autogestione e al vostro autocontrollo quotidiano dei piedi.

Indicazioni di carattere generale:

  1. Eseguire quotidianamente il controllo della glicemia
  2. Essere assolutamente rigorosi nell’eseguire la dieta consigliata dal vostro Medico di Famiglia
  3. Allo stesso modo essere precisi nell’eseguire la terapia che vi è stata prescritta dal vostro Medico di Famiglia o Diabetologo
  4. Mantenersi in contatto periodicamente con il vostro Medico di Famiglia per riferire qualsiasi sintomo e/o anomalia riguardo la terapia farmacologia
  5. Scrivere su un quaderno ogni giorno i risultati della vostra glicemia e della pressione arteriosa e portarli sempre ai controlli
  6. Eseguire tutti i controlli periodici

Indicazioni preventive per la cura dei piedi:

  1. Ispezionare e lavare i piedi ogni giorno controllando che la temperatura dell’acqua non superi i 38°C
  2. Non utilizzare detergenti schiumogeni con tensioattivi
  3. Asciugare i piedi anche tra le dita e verificare l’assenza di lesioni
  4. Indossare calze della misura del piede, meglio in fibra naturale senza cuciture
  5. Idratare il piede secco con unguenti indicati dallo specialista
  6. Non usare strumenti taglienti o callifughi per le callosità
  7. Tagliare le unghie con tronchese alla distanza di 2 mm dal letto ungueale
  8. Non camminare scalzi
  9. Non appoggiare i piedi o avvicinarli a fonti di calore: calorifero, camino, phon, etc…
  10. Calzare scarpe morbide con plantare elastico, con punta rotonda e tacco non superiore a 4cm
  11. Quando si calzano scarpe nuove, dopo pochi minuti di cammino controllare che i piedi non presentino arrossamenti

NB: Il Diabete Mellito è una patologia che non si vede ad occhio nudo ma che, se sottovalutata, può risultare di difficile guarigione e provocare anche lesioni permanenti!!!

Dott. Michele Testi